Tra rispetto della storia e innovazione sostenibile
Risanamento conservativo
Il risanamento conservativo del Mulino Corona  (P.S.R.2007-2013) non è stato soltanto un intervento tecnico, ma un percorso lungo e consapevole, un vero e proprio atto d’amore verso un bene che racchiude in sé non solo valore architettonico, ma anche una parte fondamentale della memoria collettiva di Baranello e dell’intero Molise. Dopo anni di abbandono e silenzio, la volontà della famiglia proprietaria e l’impegno di professionisti esperti hanno trasformato un manufatto in rovina in un luogo nuovamente vivo, dove il passato e il presente si incontrano in un dialogo armonioso. Il risanamento ha consentito il recupero conservativo degli elementi costruttivi, come le murature in conci di pietra calcarea, i solai lignei e i sistemi idraulici integrati nella canalizzazione naturale del corso d’acqua, i meccanismi di macinazione. Ogni elemento, dalle pale alle tramogge, è stato documentato così da garantirne la conservazione futura.
Pnrr
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (2023-2025)
Oggi, grazie a finanziamenti europei e al programma NextGenerationEU, sono stati realizzati interventi manutentivi e di messa in sicurezza delle aree esterne, oltre a dotazioni tecnologiche discrete, quali la rete Wi-Fi per i percorsi di visita interattivi e una piattaforma digitale che consente di visualizzare, tramite realtà aumentata, il funzionamento originario dell’apparato molitorio. Tutti gli interventi hanno seguito un approccio rispettoso e filologico, teso non solo a preservare l’aspetto storico e documentario dell’edificio, ma anche a renderlo accessibile e comprensibile al pubblico moderno, mantenendo quella dimensione di autenticità che ha sempre contraddistinto il Mulino Corona.
L’area circostante è stata riqualificata con panchine in legno, punti informativi e spazi per eventi culturali all’aperto, con l’obiettivo di riconnettere il mulino al paesaggio fluviale che da sempre ne ha definito l’identità . Il Mulino Corona è tornato a essere simbolo di continuità e rinascita, capace di raccontare con le sue pietre e i suoi ingranaggi la storia di una comunità che ha saputo reinventarsi senza rinunciare alle proprie radici.















